venerdì 29 agosto 2014

Assemblea WWF Modena

Il giorno 16 settembre 2014 in prima convocazione alle ore 8,00 e il giorno 16 settembre 2014 alle ore 21,00  in SECONDA CONVOCAZIONE si terrà l'assemblea del WWF Modena in via Marianini 13 a Modena.
L'odg. è il seguente:
- bilancio anno 2013;
- proposta di cambio sede;
- cambio importo quote associative;
- tutte gli adempimenti con scadenza e/o         rinnovo annuali previste dallo statuto e         dall'atto costitutivo;
- attività passate, presenti e future;
- varie ed eventuali.
Il Presidente WWF Modena
Vittorio Ballestrazzi

martedì 15 luglio 2014

RINVIO ASSEMBLEA DEI SOCI

ATTENZIONE: PER CAUSE IMPREVISTE LA SECONDA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI WWF MODENA È RINVIATAAL 16 SETTEMBRE 2014 ALLE ORE 21 SEMPRE IN VIA MARIANINI 13 A MODENA.

Il Presidente
Vittorio Ballestrazzi
vittorioballestrazzi@gmail.com

martedì 1 luglio 2014

Assemblea del WWF Modena

Il giorno 16 luglio 2014 in prima convocazione alle ore 8,00 e il giorno 16 luglio 2014 alle ore 21,00  in SECONDA CONVOCAZIONE si terrà l'assemblea del WWF Modena in via Marianini 13 a Modena.
L'odg. è il seguente:
- bilancio anno 2013;
- proposta di cambio sede;
- cambio importo quote associative;
- tutte gli adempimenti con scadenza e/o         rinnovo annuali previste dallo statuto e         dall'atto costitutivo;
- attività passate, presenti e future;
- varie ed eventuali.
Il Presidente WWF Modena
Vittorio Ballestrazzi

lunedì 30 giugno 2014

Nutria: comunicato stampa

Comunicato 28 giugno 2014

In riferimento alla notizia apparsa oggi sulla stampa locale di Modena (in relazione all'alluvione e agli argini) e precedentemente di Cesena, riguardante la posizione del WWF sul controllo della Nutria, il WWF regionale interviene per chiarire la posizione dell'Associazione.

Marco Galaverni, presidente del WWF Emilia-Romagna. "Non possiamo ignorare che la nutria possa costituire un problema per la conservazione della biodiversità locale, che pertanto va affrontato con tutta la cautela e lungimiranza possibile".

La nutria è una specie alloctona invasiva, cioè estranea agli ambienti e alla fauna europei. Secondo l'IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) l'impatto delle specie invasive sulla biodiversità è "immenso, insidioso e spesso irreversibile". Le specie alloctone  hanno causato centinaia di estinzioni, con un costo ecologico che equivale alla perdita delle specie e degli ecosistemi locali.

La Nutria è considerata tra le cento specie alloctone più pericolose per la biodiversità. Secondo la Commissione Europea, questa specie ha un impatto diretto sugli ambienti acquatici ed in particolare sulle piante di cui si nutre in abbondanza, come cannuccia, nannufero, ninfea, miriofillo, castagna d'acqua e altre piante a rischio di estinzione locale. C'è un impatto anche sulla fauna, in quanto la Nutria distrugge i nidi e preda le uova di molti uccelli acquatici, alcuni dei quali già minacciati per la riduzione degli habitat.

"La riduzione degli esemplari e, dove possibile, la scomparsa della specie, sono quindi obiettivi desiderabili per la conservazione della natura in Italia. Questo non significa però che qualsiasi mezzo di contenimento sia lecito e condivisibile.

Semmai, vanno attuate quelle politiche di prevenzione che possono evitare interventi cruenti, in primo luogo evitando di foraggiare gli animali, come invece è avvenuto nel Cesenate. In secondo luogo, difendendo le colture o gli ambienti più vulnerabili con recinzioni, dotando i canali di reti anti-nutria e risezionandoli in modo da eliminare le scarpate verticali. Poi si può intervenire con metodi non cruenti. Senza entrare nel dettaglio di una materia che trova le risposte tecniche negli studi di vari enti e nell'attività dell'ISPRA, si tratta di operazioni da condurre comunque nel rispetto degli animali e dell'ambiente, evitando qualsiasi inutile sofferenza: solo personale qualificato o volontari adeguatamente formati e controllati possono svolgere tale compito. La nostra non è certo una apertura alla caccia, e il controllo mediante armi da fuoco è comunque da considerare marginale, anche in considerazione della sua scarsa efficacia. "

Non si tratta quindi di schierarsi a favore o contro il rispetto degli animali, che resta per il WWF un valore irrinunciabile. Si tratta di recuperare l'equilibrio ecologico in situazioni in cui esso è venuto meno a causa di una gestione irresponsabile delle specie animali e vegetali da parte dell'uomo stesso, per garantire la sopravvivenza a tutte le specie tipiche degli ecosistemi locali.

Il WWF auspica quindi che tutte le azioni necessarie possano essere sempre condotte con la collaborazione delle associazioni animaliste, con le quali condivide tante battaglie e il rispetto per la natura nella sua complessità.

mercoledì 25 giugno 2014

Cambio sede WWF Modena.

Si propone, per ragioni economiche il cambio della sede del WWF Modena. La sede attuale costa poco, circa 250/300 euro all'anno. È una sede condivisa con altre 4 associazioni. È del comune di Modena in via Panni 167.
Si propone una sede in via Marianini 13 a Modena. Sarebbe condivisa con "modenasaluteambiente.it" ed è a costo zero.
Chi vuole approfondire mi contatti al cell. 3357252530.

martedì 3 giugno 2014

Assemblea degli attivisti

Cari amici,
come anticipato confermo la convocazione dell’assemblea degli attivisti
sabato 7 giugno, ore 15,
presso la sede regionale del WWF,
con all’Od.G.:
·        Proposte sulla riorganizzazione territoriale e nuovo delegato.
Al termine dell’assemblea, è prevista una cena nella trattoria estiva “Di Sana Pianta”, a km 0 (per la precisione metri 12 dalla sede).
Si chiede conferma della partecipazione, sia all’assemblea che alla cena.
Con preghiere di diffusione a tutti gli attivisti.
Auspicando fortemente la vostra presenza,
un caro saluto.
  Marco Galaverni